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Cala del Leone, Livorno • 15 Km

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Castello Pasquini, Castiglioncello • 16 Km

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Baia del Quercetano, Castiglioncello • 15 Km

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Spiaggia lungomare, Marina di Cecina • 24 Km

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Populonia e Golfo di Baratti • 65 Km

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Spiagge Biance, Vada • 17 Km

La parte principale della Costa degli Etruschi è compresa nella zona situata a metà della fascia costiera e comprende, oltre alla magnifica oasi naturalistica di Bolgheri, le belle pinete litoranee di Cecina e Donoratico; i boscosi rilievi collinari di Bibbona, Bolgheri e Monte Calvi, dove alla vegetazione mediterranea si alternano bei castagneti.

L’interesse storico-culturale si accentra nei borghi medievali di Castagneto Carducci, Suvereto e Campiglia Marittima, che conservano eloquenti vestigia di cinte murarie e di edifici fortificati. Nella zona del Monte Calvi si è svolta, fin dall’epoca etrusca – come testimoniano i resti di alcuni forni – un’importante attività di estrazione e di lavorazione di minerali.

Un’altro centro d’interesse è l’area del promontorio di Piombino, che nella parte settentrionale presenta un insieme di aspetti naturalistici ed archeologici: lo splendido golfo di Baratti e la necropoli di Populonia, l’antica Populonia, l’unica città etrusca nata come base di commercio marittimo e di lavorazione del metallo estratto nella vicina Isola d’Elba.

Da rilevare anche la presenza di diversi parchi naturalistici, ad esempio il Parco di Rimigliano di S. Vincenzo. Questo tratto costiero denominato suggestivamente Costa degli Etruschi è un’occasione unica per assaporare tutti quegli elementi che rendono la Maremma una terra insieme aspra e dolce.

Castello di Bolgheri

Il Castello di Bolgheri all’entrata del borgo

E’ una terra, la Costa degli Etruschi, dove, in ogni stagione, è facile scegliere. Per questo è diversa. Tutto l’anno è vacanza, desiderio e voglia di scoprire, in quest’angolo di Toscana si realizza la convivenza armoniosa tra mare, natura, arte e storia.

Puoi trovare molte “anime”: un’anima “marinara” prima di tutto, che riflette la cromatura cristallina delle sue acque, con tonalità che variano dal blu intenso al verde smeraldo. Spiagge profonde ed interminabili, scogliere odorose di salmastro e di vento, protette da pinete accoglienti; è un angolo di mediterraneo vivo.

Poi l’anima della natura: un ambiente vario e ricco che consente di vivere e scoprire numerosi parchi ed aree protette, ma oculatamente fruibili, oasi botaniche, rifugi faunistici “casa” di specie rare e pregiate, una vegetazione folta di pinete profonde e di boschi che abbracciano le colline. Infine l’anima pigra e gialloarancio della campagna, con i suoi profumi, attraversata dalla strada del vino, madre di vigne nobili e olivi d’argento, che danno fama a vini ed oli in tutto il mondo.

Infine, che dirti dei sapori della cucina e della gastronomia? Un avvertimento: proverai davvero il piacere di ricercare e scoprire sapori unici. Nei chilometri della Costa degli Etruschi puoi davvero impadronirti delle due anime della cucina toscana: carne e pesce, campagna e acque salmastre. Il tutto stretto in un abbraccio inestricabile e secolare, fra tradizioni tenaci e abitudini irremovibili.

Accanto alla tradizione marinara furoreggiano ancora le trattorie, luoghi di culto per il mito popolare del cinghiale e la relativa arte venatoria. Il tutto innaffiato da prestigiosi vini locali che affondano il gusto in una tradizione di cui il mondo si sta occupando.

La parte principale della Costa degli Etruschi è compresa nella zona situata a metà della fascia costiera e comprende, oltre alla magnifica oasi naturalistica di Bolgheri, le belle pinete litoranee di Cecina e Donoratico; i boscosi rilievi collinari di Bibbona, Bolgheri e Monte Calvi, dove alla vegetazione mediterranea si alternano bei castagneti.

L’interesse storico-culturale si accentra nei borghi medievali di Castagneto Carducci, Suvereto e Campiglia Marittima, che conservano eloquenti vestigia di cinte murarie e di edifici fortificati. Nella zona del Monte Calvi si è svolta, fin dall’epoca etrusca – come testimoniano i resti di alcuni forni – un’importante attività di estrazione e di lavorazione di minerali.

Un’altro centro d’interesse è l’area del promontorio di Piombino, che nella parte settentrionale presenta un insieme di aspetti naturalistici ed archeologici: lo splendido golfo di Baratti e la necropoli di Populonia, l’antica Populonia, l’unica città etrusca nata come base di commercio marittimo e di lavorazione del metallo estratto nella vicina Isola d’Elba.

Da rilevare anche la presenza di diversi parchi naturalistici, ad esempio il Parco di Rimigliano di S. Vincenzo. Questo tratto costiero denominato suggestivamente Costa degli Etruschi è un’occasione unica per assaporare tutti quegli elementi che rendono la Maremma una terra insieme aspra e dolce.

Castello di Bolgheri

Il Castello di Bolgheri all’entrata del borgo

E’ una terra, la Costa degli Etruschi, dove, in ogni stagione, è facile scegliere. Per questo è diversa. Tutto l’anno è vacanza, desiderio e voglia di scoprire, in quest’angolo di Toscana si realizza la convivenza armoniosa tra mare, natura, arte e storia.

Puoi trovare molte “anime”: un’anima “marinara” prima di tutto, che riflette la cromatura cristallina delle sue acque, con tonalità che variano dal blu intenso al verde smeraldo. Spiagge profonde ed interminabili, scogliere odorose di salmastro e di vento, protette da pinete accoglienti; è un angolo di mediterraneo vivo.

Poi l’anima della natura: un ambiente vario e ricco che consente di vivere e scoprire numerosi parchi ed aree protette, ma oculatamente fruibili, oasi botaniche, rifugi faunistici “casa” di specie rare e pregiate, una vegetazione folta di pinete profonde e di boschi che abbracciano le colline. Infine l’anima pigra e gialloarancio della campagna, con i suoi profumi, attraversata dalla strada del vino, madre di vigne nobili e olivi d’argento, che danno fama a vini ed oli in tutto il mondo.

Infine, che dirti dei sapori della cucina e della gastronomia? Un avvertimento: proverai davvero il piacere di ricercare e scoprire sapori unici. Nei chilometri della Costa degli Etruschi puoi davvero impadronirti delle due anime della cucina toscana: carne e pesce, campagna e acque salmastre. Il tutto stretto in un abbraccio inestricabile e secolare, fra tradizioni tenaci e abitudini irremovibili.

Accanto alla tradizione marinara furoreggiano ancora le trattorie, luoghi di culto per il mito popolare del cinghiale e la relativa arte venatoria. Il tutto innaffiato da prestigiosi vini locali che affondano il gusto in una tradizione di cui il mondo si sta occupando.

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