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Piazza dei Priori, Volterra • 56 Km

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Le Torri, San Gimignano • 72 Km

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Piazza del Campo, Siena • 111 Km

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Piazza dei Miracoli, Pisa • 60,5 Km

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Piazza Anfiteatro, Lucca • 60,5 Km

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Piazza della Signoria, Firenze • 92 Km

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Ponte Vecchio, Firenze • 92 Km

Volterra è uno di quei piccoli comuni di questa fantastica regione che nasconde gioielli ad ogni angolo. Questo è comunque tra i più conosciuti, ciò nondimeno a chi viene da fuori conviene visitarlo all’interno di un più ampio viaggio. Come la maggior parte dei piccoli paesi toscani, infatti, Volterra conserva numerose  perle all’interno di un abitato di ridotte dimensioni: cosa che la rende visitabile comodamente anche solo in un giorno, per poi partire alla volta di altri meravigliosi paesi. La storia di Volterra è infatti segnata da numerose lotte e dal passaggio del territorio per le mani di molti conquistatori.

Principalmente fu abitata degli etruschi: furono loro a creare la città di Velathri nel IV secolo A.C. incorporando tutti gli insediamenti che si erano creati sul colle fin dal Neolitico, e costruendo una lunga cinta muraria. Fu appena un secolo dopo invasa dai romani e sottomessa al loro

Anfiteatro di Volterra

Le rovine dell’anfiteatro a Volterra

impero, di cui fu un florido municipio, fino all’arrivo delle invasioni barbariche. Fu dominata dai goti, poi dai bizantini e in seguito dai longobardi. Nel Medioevo Volterra riuscì a diventare libero comune, prima di cadere nelle mani dei Medici di Firenze. Con la caduta della signoria medicea vi fu un progressivo periodo di decadenza che durò fino all’Ottocento.

Con l’Unità d’Italia la città diede avvio a una serie di opere di riqualificazione del territorio urbano, modificando i collegamenti stradali ed edificando numerosi edifici.

Oggi qualche industria contribuisce all’economia di Volterra, ma i turisti sono sempre la sua fonte di reddito più preziosa.

I luoghi da visitare a Volterra conservano tutti il passaggio delle varie popolazioni che l’hanno abitata, e le tracce delle varie epoche sono perfettamente visibili. I resti etruschi come quelli romani fanno da contraltare agli stupendi palazzi dell’era rinascimentale, rendendo questo comune un piccolo capolavoro tra i gioielli della Toscana.

Inoltre, come nella miglior tradizione strategico-militare dell’antichità, Volterra è eretta su un colle a oltre 500 metri d’altitudine: un tempo da là sopra si avvistavano i nemici, oggi si ha un ampio sguardo sulla stupenda campagna toscana.

Abbiamo detto che un giorno basta per visitare la città, ma se volete indugiare nelle attività all’aria aperta e concedervi qualche passeggiata sui sentieri naturalistici chiaramente avrete bisogno di più tempo.

Situato sui colli della Val d’Elsa, San Gimignano deve la sua fama principalmente alle sue innumerevoli torri gentilizie.In passato simbolo di potere e prestigio delle ricche famiglie borghesi alle quali sono appartenute, rendono oggi questo paese dal sapore antico uno dei più suggestivi e caratteristici della Toscana. Un luogo dove il tempo si è fermato, che ha mantenuto intatta la sua struttura di borgo fortificato il cui impianto urbanistico e architettonico racchiude ancora ai giorni nostri un tesoro di storia, arte e cultura sottoposto oggi a vincolo monumentale e dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

La storia di San Gimignano è molto antica: le prime notizie risalgono al III-II secolo A.C. La sua fondazione si

Campagna nei dintorni di San Gimignano

Vista panoramica delle campagne intorno a San Gimignano

direbbe di origini Etrusche e il suo nome è un omaggio al Vescovo di Modena che, nel X secolo, liberò la città dall’invasione dei Goti.In questo periodo, San Gimignano era un piccolo villaggio dedito all’agricoltura, collocato sul tratto della Via Francigena che univa Lucca a Siena e sotto l’autorità del Vescovo.

Libero comune fin dal 1199, fu diviso, come molte città italiane, dal conflitto tra guelfi e ghibellini. I conflitti  interni non ne limitarono tuttavia l’espansione, cosicché furono inglobati nell’abitato alcuni castelli del circondario. Nel 1229, le conseguenze del conflitto tra Siena e Firenze, decretarono l’annessione di San Gimignano a quest’ultima. Inizia un duro e lungo periodo di decadenza, causato dagli scontri e le guerriglie interne alla regione, dalle carestie ma soprattutto dalla peste che flagellò il borgo nel 1348. La ripresa fu lenta e soltanto qualche secolo più tardi si assistette ad una netta ripresa dell’economia, tale da consentire, nel 1772, la nomina da parte dei Granduchi di Lorena a Sede del Vicariato.

Testimonianza del suo passato splendore sono le sue torri cittadine, intorno al XIII secolo se ne contavano ben 72. Attualmente ne sono rimaste solo 13, ma questo nulla toglie alla loro suggestiva imponenza che dona una marcata impronta medievale all’abitato.

Siena, una città dal sapore medievale, conosciuta in tutto il mondo grazie al suo patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed il suo Palio. Sede inoltre della più antica banca ancora in attività, infatti fu qui fondata nel 1472 il Monte dei Paschi di Siena.

Il centro storico è stato definito Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
Nel corso del X/XII secolo la città, grazie alla sua posizione strategica sulla via che portava a

Il Palio di Siena

Un momento del Palio di Siena in Piazza del Campo

Roma, la via Francigena è stato un importante centro di scambi commerciali.

Alla fine del XII secolo Siena si è trovata a scontrarsi con Firenze nelle celebri battaglie tra guelfi e ghibellini.

Oltre alla visita di Piazza del Campo, consigliamo una visita del Duomo.

Il Palio si svolge due volte all’anno esattamente nei giorni del 2 luglio e 16 agosto nella piazza centrale, Piazza del Campo. Trattasi di una sfida a cavallo tra le contrade cittadine. L’evento oltre ad essere molto sentito in città tra la popolazione locale, è anche di forte richiamo a livello turistico e mediatico.
Diverse sono le televisioni che lo trasmettono in diretta.

Antico porto romano e grande repubblica marinara, Pisa oggi non è più sul mare, ma il suo passato splendore è ancora vivo nei suoi monumenti, carichi di arte e di storia.

Le viuzze strette che si aprono in pittoresche piazzette con variopinti mercati, i nobili lungarni con gli splendidi e maestosi palazzi, l’affascinante Piazza dei Cavalieri e la Piazza dei Miracoli, uno dei complessi monumentali più famosi del mondo con il Duomo, il Battistero, il Camposanto e la celeberrima Torre Pendente, emblema della città.

La Torre di Pisa è il campanile del Duomo. La costruzione iniziò nell’agosto del 1173 e proseguì per circa duecento anni, con piena fedeltà al progetto originario, il cui autore non è noto con certezza.

Pisa il Lungarno e chiesa della Spina

Il fiume Arno a Pisa e chiesa della Spina costruita lungo l’argine dell’Arno

In passato molti credettero che la pendenza della Torre fosse parte intenzionale del progetto, ma ora sappiamo che non è così. La Torre fu progettata “diritta”, e cominciò a inclinarsi durante la costruzione. Per la sua bellezza e per la sua pendenza, dal 1173 ad oggi la Torre è stata oggetto di specialissima attenzione.
Durante la costruzione, si cercò di contrastarne l’inclinazione con speciali accorgimenti costruttivi; più tardi, si provvide a più riprese alla sostituzione di colonne ed altre parti lesionate; infine, oggi si sta agendo sul sottosuolo con lo scopo di ridurre significativamente la pendenza della Torre, in modo da assicurarle lunga vita. In questa lunga storia c’è una significativa costante, il “codice genetico” della Torre: la sua continua interazione col suolo su cui è costruita.

Pisa, oltre ad annoverare una quantità enorme di tesori d’arte, è una città di antichissime tradizioni culturali: patria di Galileo, vanta un’università fra le più antiche e famose del mondo ed è sede di numerosissime mostre e manifestazioni di straordinaria importanza come la Stagione Musicale, la Festa della Luminara e la grandiosa Regata Storica.

La città di Lucca costituisce uno dei fiori all’occhiello della Toscana, un punto di arrivo o di passaggio che non può essere tralasciato per la sua bellezza artistica e la sua atmosfera suggestiva. Dopo essere stati di passaggio a Lucca, molti visitatori stranieri hanno scelto la città come loro seconda residenza.

Visitare Lucca è immergersi tra le strette strade di uno degli antichi centri

Le mura di Lucca

Le mura di Lucca che racchiudono il centro storico

storici meglio conservati, passeggiare tre le rinomate Mura, gustare i piatti tipici locali nelle tante osterie e prendere parte alle tante iniziative artistico-culturali organizzate. Chiunque visiti la città di Lucca rimane positivamente sorpreso dalla possibilità di vivere in tranquillità i diversi aspetti del centro storico e dei suoi dintorni.

La visita può iniziare con un passeggiata sulle Mura di Lucca, edificate nel periodo cinquecentesco e adibite a parco urbano nell’Ottocento, racchiudono il centro storico e costituiscono il vero e proprio simbolo della città riconosciuto per la sua particolarità a livello mondiale. Conservate integre fino a oggi, le Mura di Lucca sono considerate una risorsa attiva per i cittadini che, lungo i 4 km, vivono il proprio tempo libero all’ombra degli alberi secolari.

Capoluogo della Regione Toscana è in pratica un museo a cielo aperto per la presenza di importanti monumenti e piazze, nonchè la città che diede i natali al Rinascimento. Firenze è stata eletta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Durante il Medioevo è stata un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario.
La città risulta addrittura essere stata abitata già fin dalla Preistoria, testimoni sono alcuni resti ritrovati.
Durante l’età medievale l’area è stata teatro di accese lotte tra guelfi e ghibellini.

Basilica Santa Maria Firenze

La Basilica di Santa Maria e il campanile di Giotto a Firenze

Le famiglie dei Medici e dei Lorena hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella città, governandola.

Firenze è attraversata dal Fiume Arno. Diversi sono i ponti costruiti per unire le due parti della città, il più celebre è senza dubbio Ponte Vecchio. Sul quale si trovano storiche oroficerie.
Il fiume Arno è stato anche purtroppo responsabile di disastri, come l’alluvione del 1966.

In Piazza della Signoria si trova Palazzo Vecchio, sede del  Comune.
Intorno a questa piazza si ergono diverse opere d’arte famose, un esempio su tutte, il David di Michelangelo posto proprio dinanzi Palazzo Vecchio.

Consigliamo una visita oltre che a Piazza della Signoria anche al Duomo, Piazza Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio e Palazzo Pitti.

Cosa puoi visitare nei dintorni…